AQUAMASTER

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Linea Acquamaster-346

Analizzatori multiparametrici per monitoraggio in continuo di pozzi, bacini idrici, acque di falda, con datalogger per installazione fissa (Mod.346) e portatile (Mod.345)

Analizzatore costituito da una sonda multiparametrica progettata per rilevare i più importanti parametri elettochimici dell’acqua in modo da consentire un monitoraggio continuo di pozzi, bacini idrici o qualsiasi altro punto di controllo e da una unità di superficie che funziona anche da datalogger.
Aquamaster è in grado di trasmettere dati a distanza permettendo un controllo remoto per lunghi periodi anche in zone poco accessibili.
La sonda può essere immersa anche a grandi profondità.
Il datalogger (portatile nel Mod.345, per installazione fissa nel Mod.346)  è inserito in un contenitore stagno (IP65), ed ha batteria ricaricabile.
E’ anche possibile inserire un radiotrasmettitore o un modem GSM. Nei casi di posizionamento isolato e non servito da corrente elettrica un panello solare può alimentare lo strumento.
Un programma appositamente studiato consente di poter controllare più stazioni contemporaneamente per mezzo di un PC. I dati registrati in tempo reale o tempi programmati vengono registrati su disco per poi essere elaborati.

BEV Bioelettronica di Vincent

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ATC 330

La Bioelettronica di Vincent è la scienza che, attraverso l’analisi delle caratteristiche elettrochimiche dei 3 fluidi principali del corpo umano, sangue, saliva ed urina, determina la condizione di benessere del “Terreno cellulare”, cioè dell’ambiente in cui sono immerse le cellule del nostro corpo. 
Dalla bontà di questo “Terreno” dipende infatti la salute delle cellule che vivono in esso, ed in definitiva la salute ed il benessere della persona.

Le cellule vivono e respirano scambiando nutrienti con l’ambiente in cui sono immerse.
Se questo è pulito ed energeticamente equilibrato, esse godranno di un efficiente apporto di nutrienti, una buona vitalità, una notevole capacità di autorigenerarsi e guarirsi.
Al contrario, un ambiente squilibrato, ossidato ed elettrochimicamente sbilanciato, carico di tossine, causerà un progressivo indebolimento delle cellule fino alla comparsa di disturbi cronici e disfunzioni più o meno gravi.
 
Se la medicina ufficiale si occupa in particolare dello studio e dell’analisi chimica e strutturale di campioni biologici, la bioelettronica rivolge i suoi studi verso i fattori espressamente più elettrici, elettromagnetici ed energetici delle soluzioni, proponendosi come strumento con un’area d’azione differente e complementare rispetto alle altre metodiche già conosciute.

Questa tecnica di analisi è poco nota e ancor meno applicata in Italia, mentre in altri Paesi, essa è riconosciuta dal Sistema Sanitario pubblico e considerata come una tecnica sanitaria che ha un fondamento certo e scientificamente provato.

La principale applicazione della Bioelettronica di Vincent riguarda la determinazione dello stato di salute dell’ambiente in cui sono immerse e vivono le cellule del corpo umano, al fine di valutare eventuali squilibri e correggerli attraverso l’alimentazione o l’apporto di integratori alimentari utili ed efficaci.

Per maggiori informazioni sulla Bioelettronica di Vincent cliccare qui.

Per maggiori informazioni sui metodi analitici impiegati cliccare qui.

OSSIGENO

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 Linea Ossigeno

La misura dell’ossigeno trova applicazione in vari settori: nel trattamento delle acque reflue, nell’itticoltura, nei fermentatori, nell’emodialisi.
Puo' essere inoltre necessario misurare il livello di ossigeno in ambienti a rischio di impoverimento per garantire la sicurezza degli operatori.
CLR ha sviluppato una serie di sensori polarografici , del tipo a membrana, di elevata affidabilità adatti a lavorare sia in soluzione che in aria.
I sensori sono disponibili per applicazioni di laboratorio e, per applicazioni industriali, dotati di sistemi di installazione di vario tipo (es. su galleggiante per vasche a livello variabile, in sonde per l’installazione ad immersione…)
Gli strumenti di misura sono disponibili per uso industriale, da laboratorio e portatili.
Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.
L'indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP   è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura di ossigeno in ppm o in % di saturazione
. visualizzazione della temperatura
. termocompensazione automatica via software, anche con algoritmi dedicati
. taratura automatica in aria della catena di analisi
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. taratura automatica in aria della catena di analisi
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

Abbiamo inoltre realizzato un innovativo  Analizzatore di ossigeno disciolto per enologia

PORTATILI

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Linea Portatili

Strumenti portatili per la misura di pH, redox, ISE, conducibilità e temperatura: si tratta di diverse linee di strumenti, tutti robusti e compatti adatti all’utilizzo diretto in campo. Sono forniti completi di batterie, custodia, sensori appropriati, soluzioni di taratura.

Le caratteristiche principali di questi strumenti:
. strumenti a microprocessore
. ingresso da sensore del parametro e sensore di temperatura
. termocompensazione automatica della misura
. visualizzazione di temperatura e del parametro in misura
. funzionalità di calibrazione automatica
. forniti con custodia
. dotati di batterie ricaricabili hanno lunga autonomia di funzionamento

Alla linea portatili si è aggiunta di recente la Serie Handy, che comprende un misuratore di ossigeno disciolto, un misuratore di ossigeno in aria ed un rilevatore di livello interfaccia fanghi.


 

TORBIDITÀ

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Linea Torbidita

La misura della torbidità trova applicazione negli impianti di potabilizzazione e negli impianti di trattamento acque reflue, nell’industria alimentare, nella produzione della birra e in una varietà di applicazioni industriali.
I sistemi di misura della torbidità della CLR sono del tipo nefelometrico, con possibilità di installazione ad immersione, a deflusso o per inserzione diretta in tubazione, a diverse condizioni di temperatura e pressione.
 
Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L'indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP   è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione del parametro in misura
. alimentazione del distema ottico della cella
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura  (TX-HMI)
. alimentazione del distema ottico della cella
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

CONDUCIBILITÀ

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Linea conducibilita celle

La misura della conducibilità è molto diffusa ed ha applicazioni molto diversificate; la variabilità delle condizioni d’uso ci ha portato a sviluppare una gamma estremamente varia di sensori, sia per applicazioni di laboratorio, che per uso industriale.
Per il laboratorio produciamo celle in vetro/Platino con diverse costanti di cella, celle a deflusso per microcampioni, celle con campana asportabile per fluidi particolarmente sporcanti; per applicazioni industriali produciamo celle del tipo ad immersione, a deflusso e per installazione diretta in tubazione, costruite in materiali vari (AISI, Kynar, PTFE ecc) ed elettrodi di diverse forme e materiale (Platino, AISI, grafite, nichel, titanio, oro…) e con vari tipi di attacchi al processo.
Le costanti di cella disponibili (K = 0.01 cm, K = 0.1 cm, K = 1.0 cm, K = 10.0 cm, K = 100.0 cm) permettono di coprire tutti i campi di misura tipici.

Forniamo anche  celle di conducibilità a principio induttivo (toroidale) adatte per le misure a range elevati ed  all'impiego in soluzioni aggressive.
 
Sono anche disponibili numerosi tipi di sonde portasensore per l’installazione delle celle di conducibilità ad immersione, a deflusso e per applicazioni particolari, anche ad elevate temperature e pressioni.

Gli strumenti di misura sono disponibili per uso industriale, da laboratorio e portatili.

Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L'indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP   è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione del parametro in misura e della temperatura
. termocompensazione automatica via software anche con algoritmi dedicati
. temperatura di riferimento della conducibilità liberamente impostabile
. calcolo automatico della costante di cella
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. temperatura di riferimento della conducibilità liberamente impostabile
. calcolo automatico della costante di cella
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

PH CON SENSORI IN ANTIMONIO

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Linea pH Sb

Analisi del pH con elettrodi in Antimonio

Per le applicazioni difficili, in cui la misura con i normali elettrodi a vetro non è praticabile, abbiamo sviluppato un gruppo di sensori in antimonio, per installazione a deflusso, ad immersione ed in tubazione.
Gli analizzatori di pH con elettrodi in Antimonio consentono di migliorare la qualità della misura riducendo nel lungo periodo i costi di gestione della catena di analisi.
Nei liquidi di processo contenenti acido fluoridrico (HF) o fluoruri, la vita operativa degli elettrodi pH tradizionali è molto limitata in quanto l'acido fluoridrico corrode il vetro della membrana sensibile.
In questi casi risulta tecnicamente ed economicamente vantaggioso utilizzare sensori di pH con elettrodi in Antimonio, che non sono attaccati dall'acido fluoridrico.
Anche nella neutralizzazione tramite dosaggio di calce i sensori con elettrodi in antimonio sono la scelta più efficace per affidabilità e durabilità. In questi processi vi è infatti presenza di solidi sospesi incrostanti ed abrasivi che creano depositi o addirittura rompono i tradizionali elettrodi pH in vetro rendendoli rapidamente inutilizzabili.
Particolarmente interessante è anche l’impiego di questi sensori nella produzione dello zucchero  e  nell’industria del sapone.

Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L'indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP   è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione del parametro in misura e della temperatura
. termocompensazione automatica via software anche con algoritmi dedicati
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

PRODOTTI SPECIALI

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Linea Prodotti Speciali

La CLR, da sempre orientata al problem solving, ha dedicato costante attenzione alle esigenze applicative dei  propri clienti.  

Questo ci ha permesso di progettare e realizzare numerose apparecchiature speciali tra le quali possimo ricordare

. Celle di conducibilità per misure in depressione

. Sensori per misure di pH, Potenziale Redox, Conducibilità e temperatura in campioni ad alte temperature e contenenti sostanze ad elevato potere inquinante

. Sonde ad immersione per misure di pH e di Potenziale Redox in processi molto inquinanti

. Sonde estraibili in linea con  diverse forme, dimensioni, materiali a contatto ed attacchi al processo

. Camere di misura adatte all'impiego con sensori di vario tipo, per applicazioni alimentari o farmaceutiche

Abbiamo preparato un documento che raccoglie i casi più significativi relativi ai  prodotti speciali da noi  realizzati fino ad ora per fornire soluzioni personalizzate ai nostri clienti.

Se desiderate, potete richiederlo cliccando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

VOC

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09-Vito fronte

Camere per test emissione VOC secondo standard ISO 16000-9, CEN/TS 16516, GEV Testing Methods, UNI 717-1, ASTM D5116

Camere di test per la determinazione delle emissioni di composti volatili (VOC) da campioni vari in accordo con gli standard internazionali ISO 16000-9, UNI CEN/TS 16516 e UNI EN 717-1 (formaldeide da pannelli base legno), ASTM D5116, metodiche GEV .
La qualità dell'aria negli ambienti chiusi è fortemente influenzata dalle emissioni di sostanze organiche volatili rilasciate da pavimenti, pareti, mobili, pitture, vernici, collanti , stoffe, moquettes, parquets ecc.
Vari standard internazionali regolamentano le metodiche da impiegare per misurare le emissioni di VOC dai materiali.

Tra questi, la UNI CEN/TS 16516:2013 "Prodotti da costruzione - Valutazione del rilascio di sostanze pericolose - Determinazione delle emissioni in ambiente interno" specifica un metodo di riferimento orizzontale per la determinazione delle emissioni in ambiente interno da prodotti da costruzione. Il metodo è applicabile ai composti organici volatili, semivolatili e aldeidi volatili. Il metodo è basato sull’utilizzo di una camera di prova e della conseguente analisi dei composti organici tramite GC-MS o HPLC. La norma tecnica definisce in modo dettagliato le condizioni costruttive ed operative delle camere di test.
La ISO 16000-9, “Aria in ambienti confinati Parte 9: Determinazione delle emissioni di composti organici volatili da prodotti da costruzione e da prodotti di finitura - Metodo in camera di prova di emissione” definisce anch'essa le condizioni costruttive ed operative delle camere di test, che non differiscono sostanzialmente da quelle indicate nella UNI CEN/TS 16516.
La UNI 717-1 Pannelli a base legno: determinazione del rilascio di formaldeide. Parte 1 Emissione di formaldeide con il metodo della camera definisce le caratteristiche costruttive ed operative delle camere di test e le modalità di prelievo campione ed analisi della formaldeide.

CLR Srl è grado di progettare e costruire sistemi diversi in base alle specifiche richieste del cliente, sia per quanto riguarda il numero e la dimensione delle camere che per il tipo di misure e regolazioni da inserire, compresa la coibentazione e la regolazione del valore di temperatura e di umidità relativa nelle camere.

Camere per test emissione VOC e formaldeide da prodotti per automotive, secondo standard vari, quali PV3942, PV3341, VDA 276-1, VDA 275, VDA 277 ed altri

Anche in ambito automotive, CLR Srl è grado di progettare e costruire sistemi diversi in base alle specifiche richieste del cliente, sia per quanto riguarda il numero e la dimensione delle camere che per il tipo di misure e regolazioni da inserire, compresa la coibentazione e la regolazione del valore di temperatura e di umidità relativa nelle camere.

 Richiedeteci il Catalogo che illustra le camere per test di emissione VOC da noi realizzate. 

OSSIDANTI

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 Linea ossidanti 
Analisi di cloro, biossido di cloro, cloriti, acido peracetico,perossido di idrogeno, ozono, bromo, iodio, permanganato
L’analisi selettiva degli ossidanti e’ particolarmente critica quando le concentrazioni da misurare sono molto alte o molto basse.
CLR ha recentemente sviluppato  una cella autopulente  innovativa e molto semplice per la misura selettiva degli ossidanti (cloro, biossido di cloro, cloriti, acido peracetico, perossido di idrogeno, ozono, bromo ed altri)   a basso consumo di campione allo scarico, adatta per misure sia alle basse  concentrazioni (0-2000 ppb e 0-10 ppm) che alle alte concentrazioni (0-2000 ppm).
Già in vendita da  tempo altre celle piu' semplici, ma altrettanto affidabili,  per applicazioni in acque non particolarmente sporche.
Tutte le versioni  sono caratterizzate da una elevata affidabilità e da necessità di manutenzione praticamente nulle.

Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L’indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP  è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura di cloro, biossido di cloro, cloriti, ozono, acido peracetico, permanganato, perossido di idrogeno, bromo, iodio ed altri ossidanti  in ppb o in ppm
. visualizzazione della temperatura
. termocompensazione automatica via software anche con algoritmi dedicati
. vari campi di misura impostabili
. polarizzazione specifica per il tipo di ossidante in misura
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. polarizzazione specifica per il tipo di riducente in misura
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

PH, REDOX & ISE

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Linea pH Redox ISE

Linea pH, Redox, ISE

La linea comprende:  elettrodi semplici e combinati per la misura del pH, elettrodi semplici e combinati per la misura del potenziale di ossidoriduzione, elettrodi iono selettivi  ed una vasta gamma di elettrodi di riferimento.

Gli elettrodi di questa linea sono disponibili sia per applicazioni industriali che per l’uso in laboratorio.  

Grazie alla nostra lunga esperienza siamo riusciti a sviluppare elettrodi innovativi caratterizzati da una particolare robustezza e da una elevata affidabilità.

Abbiamo realizzato anche un  sistema dedicato alla misura del pH in acque ultrapure,  ed un elettrodo per la misura del pH in sostanze semisolide (carni frutta ecc) .
Sono disponibili numerosi tipi di sonde portasensore per installazione ad immersione, a deflusso e per applicazioni particolari.

La linea è stata recentemente arricchita dai nuovi elettrodi differenziali per la misura del pH e del potenziale Redox.

Gli strumenti di misura sono disponibili per uso industriale, da laboratorio e portatili.

Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L’indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP  è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione del parametro in misura e della temperatura
. termocompensazione automatica via software anche con algoritmi dedicati
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile

RIDUCENTI

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Linea riducenti verde

Misura di solfiti, metabisolfiti, anidride solforosa

L’analisi selettiva dei riducenti con analizzatori da processo, pur non essendo ancora molto diffusa stà guadagnando sempre maggiore interesse.
CLR ha recentemente sviluppato  una cella autopulente  innovativa e molto semplice per la misura selettiva di solfiti, metabisolfiti, anidride solforosa ed altri riducenti  a basso consumo di campione allo scarico, adatta per misure sia alle basse  concentrazioni (0-2000 ppb e 0-10 ppm) che alle alte concentrazioni (0-2000 ppm).
Già in vendita da  tempo altre celle piu' semplici, ma altrettanto affidabili,  per applicazioni in acque non particolarmente sporche.
Tutte le versioni  sono caratterizzate da una elevata affidabilità e da necessità di manutenzione praticamente nulle.

Le unità elettroniche per uso industriale sono disponibili sia nella versione per installazione in campo che per installazione a quadro.

L’indicatore/trasmettitore/regolatore Mod.uP  è disponibile in due versioni: la versione completa e la versione light;  le sue caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura di metabisolfiti, solfiti ed anidride solforosa o  altri riducenti in ppb o in ppm
. visualizzazione della temperatura
. termocompensazione automatica via software anche con algoritmi dedicati
. vari campi di misura impostabili
. polarizzazione specifica per il tipo di riducente in misura
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)
. gestione della sequenza di automatica di pulizia  del sensore (non presente nella versione light)
. curva di linearizzazione personalizzabile

Nella stessa famiglia il regolatore PID  aggiunge a tutte le caratteristiche descritte per il trasmettitore uP, il segnale regolante PID su contatti o su uscita analogica.
 
La linea comprende anche un nuovo Trasmettitore Regolatore dotato di interfaccia seriale RS485 con protocollo di comunicazione MODBUS RTU, Mod.TX,  ed il Trasmettitore Indicatore Regolataore Mod.TX-HMI che ha caratteristiche analoghe ed in piu' è  dotato anche di tastiera e display per la programmazione in locale.
Le loro caratteristiche principali:
. visualizzazione della misura e del valore di temperatura campione (TX-HMI)
. termocompensazione automatica della misura via software secondo algoritmi dedicati
. polarizzazione specifica per il tipo di riducente in misura
. uscita seriale RS485 con protocollo MODBUS RTU
. 2 uscite analogiche 4-20 mA per analisi e temperatura
. 2 uscite digitali da relé liberamente programmabili
. 2 ingressi digitali configurabili
. autocalibrazione da remoto tramite 2 contatti in ingresso
. alimentazione 24 Vdc isolata o 24 Vac
. curva di linearizzazione personalizzabile
 
 
Analizzatore di agenti distaccanti per pressofusioni in ZAMA

Analizzatore composto da una cella Mod.603 e da una unità elettronica Mod.uP, progettato e realizzato per la misura e la regolazione della concentrazione degli agenti distaccanti utilizzati nelle pressofusioni.
L'analizzatore viene di volta in volta adattato alla misura selettiva dello specifico agente distaccante in un range 0-100% di concentrazione.
L'analizzatore è caratterizzato da una elevata affidabilità e da minime necessità di manutenzione.
L’indicatore/trasmettitore regolatore Mod.uP associato è disponibile sia con custodia stagna per installazione in campo che con per installazione a fronte quadro, può essere fornito in due versioni: la versione completa e la versione ligth.
Per entrambe le le caratteristiche principali sono:
. visualizzazione della misura di agente distaccante in ppb o in ppm
. visualizzazione della temperatura
. termocompensazione automatica via software, anche con algoritmi dedicati
. vari campi di misura impostabili
. polarizzazione specifica per il tipo di agente distaccante in misura
. autodiagnostica e funzioni di diagnostica del sensore
. uscita proporzionale 4-20 mA (o 0-10 V) galvanicamente isolata (non presente nella versione light)
. 4 uscite di comando impostabili (2 nella versione light)