606

Sensori per la misura di Cloro, Biossido di Cloro, Cloriti, Ac.Peracetico, Ozono ed altri


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606

Cella autopulente per misure selettive di ossidanti Mod.606

Cella Autopulente per misure selettive di cloro, biossido di cloro, cloriti, ozono, acido peracetico, perossido di idrogeno bromo ed altri ossidanti ad alte e basse concentrazioni

Celle per misure di ossidanti in soluzione acquosa di concezione estremamente innovativa che, grazie alle caratteristiche costruttive ed allo speciale materiale impiegato per gli elettrodi risultano caratterizzate da selettività, sensibilità, precisione, stabilità ed affidabilità difficilmente raggiungibili dai sensori attualmente presenti sul mercato. 
Il particolare sistema di autopulizia meccanica le rende adatte anche per tutte quelle applicazioni in cui le celle tradizionali non potrebbero lavorare per la presenza di sostanze incrostanti o con la tendenza a depositare nei passaggi e sugli elettrodi rendendo la misura inaffidabile in breve tempo.
Queste celle sono state progettate per quelle applicazioni in cui l’analisi selettiva degli ossidanti ricopre una importanza fondamentale, per le bassissime o alte concentrazioni da rilevare, per la necessità di misure affidabili per periodi prolungati senza alcun intervento di taratura e manutenzione, per l’elevata precisione richiesta. Le celle sono ideali anche per misure in acqua di mare e in tutte le applicazioni difficili, dove alte celle non potrebbero funzionare.
Le celle 606 sono costituite da una cella a deflusso in policarbonato che alloggia l'elettrodo di misura, l'elettrodo di riferimento, il controelettrodo, il sensore opzionale di temperatura per la termocompensazione della misura e la spazzola per la depassivazione delle superfici di misura.
Gli elettrodi sono a diretto contatto del liquido in misura e vengono mantenuti attivi dall'azione della spazzola.
Scegliendo opportunamente il potenziale imposto e l’amplificazione del segnale è possibile rendere la cella selettiva ai diversi ossidanti, minimizzando l’interferenza di eventuali altre sostanze ossidanti presenti nel campione. La cella è totalmente esente da fenomeni spuri (corrosione ecc.) perchè gli elettrodi sono di materiale inerte: disturbi di fondo ad essi legati sono pertanto assenti, anche in condizioni critiche come ad esempio le misure in acqua di mare, negli scarichi o le misure a concentrazioni elevate.
L'elettrodo di riferimento è disponibile in due versioni per meglio adattare la cella a qualsiasi condizione operativa, anche la piu' gravosa.
Le applicazioni tipiche di queste celle sono negli impianti di potabilizzazione, nell’industria alimentare e delle bevande, nell’imbottigliamento delle acque minerali, nelle piscine con acque di mare o con acque termali, nei sistemi di raffreddamento a ciclo chiuso e  a ciclo aperto (once through); nell’itticoltura e nella molluschicoltura, negli impianti di trattamento scarichi, nelle cartiere e negli ospedali.
Materiali a contatto: PC, PTFE, PVC, Acciaio inox oppure Hastelloy in alternativa all'acciaio
Elettrodi C e W: in materiale inerte
Elettrodo R (con ponte salino interno): calomelano (adatto all'impiego in condizioni particolarmente gravose) oppure argento/argento cloruro, secondo codice d'ordine
Limiti temperatura di funzionamento: da 5 a 50°C
Campi di misura: 0.0-2000 ppb, 0.00-10 ppm, 0.0-2000 ppm
Precisione : +/-2% f.s.
Alimentazione: 24 Vac; 110 Vac; 220 Vac, consumo 3 W ; Opzionalmente 24Vcc
Possibilità di attuazione pneumatica della spazzola
Alimentazione versione pneumatica: aria filtrata, P > 2 bar
Portata campione: non ha effetto sulla misura; regolare la portata in modo da ottenere il tempo di risposta e la rappresentatività della misura (numero di ricambi/ora del campione) adeguate alle esigenze del processo (es.20-800 L/h)
Concentrazione salina massima: nessun limite per la concentrazione di Cl-
Concentrazione massima ammessa per sali di ferro (II) e ferro (III): 1 ppm (come Fe)
Limite massimo durezza campione: 10°f; oltre può essere necessaria una pulizia frequente degli elettrodi.

Applicazioni tipiche: industria alimentare e delle bevande, imbottigliamento, impianti di potabilizzazione, impianti du produzione di ipoclorito on site, impianti di trattamento acque reflue, disinfezione piscine termali.