uP e 603

Analizzatori per agenti distaccanti

Foto-distaccanti

Analizzatore per agenti distaccanti usati nella pressofusione uP +603
 
Analizzatore per Agenti Distaccanti progettato e realizzato per la misura e la regolazione della concentrazione degli agenti distaccanti utilizzati nelle pressofusioni.  
L’analizzatore è costituito da una cella e da una unità elettronica.  La cella funziona con tre elettrodi: misura, controelettrodo e riferimento.  Il  controelettrodo impone un potenziale costante all’elettrodo di misura sul quale avviene la reazione dell’agente distaccante in analisi, che viene così misurato in termini di corrente di scarica,  proporzionale alla concentrazione del distaccante nel campione. Scegliendo opportunamente il   potenziale imposto ed il fattore di amplificazione è possibile rendere la cella selettiva ai diversi agenti distaccanti, minimizzando l’interferenza di eventuali  altre sostanze presenti nel campione.  La cella è totalmente esente da fenomeni spuri (corrosione ecc.) perchè gli elettrodi sono di materiale nobile: disturbi di fondo ad essi legati sono pertanto assenti  Gli elettrodi di misura sono mantenuti attivi e puliti dal flusso stesso del campione grazie alla particolare conformazione della  cella di misura.
L’unità elettronica   è uno strumento a microprocessore interamente programmabile in tutte le sue funzioni. Riceve in ingresso il segnale dalla cella e dal relativo sensore di temperatura, per la visualizzazione e la compensazione della temperatura, che viene operata via software secondo algoritmi dedicati ed adattabili a ciascun tipo di applicazione. La misura termocompensata è indicata a display e ritrasmessa sull’uscita analogica proporzionale (4-20 mA o 0-10 V secondo collegamento) ad isolamento galvanico.  Le uscite a relé sono 4 su contatto normalmente aperto o normalmente chiuso secondo  programmazione. Due uscite digitali possono essere associate alle soglie di allarme e due  possono essere impiegate per la regolazione; le uscite sono tutte configurabili separatamente come allarme di minima, allarme di massima, allarme con isteresi, allarme a finestra.
Due ingressi digitali possono essere impiegati per il congelamento della misura e per l’acquisizione dello stato di un livellostato, flussostato o altro.
Lo strumento è disponibile nella versione per installazione in campo con custodia stagna IP 65 e, per istallazione fronte quadro in due versioni: base, in contenitore plastico 48 x 96 mm, con protezione IP 54, e in contenitore plastico 48 x 96 mm, con frontalino trasparente a protezione IP 54.
L’applicazione specifica per cui è stato progettato l’analizzatore è la misura e la regolazione della concentrazione di agente distaccante nelle soluzioni impiegate per le pressofusioni.